Italiano per stranieri 13
Insegnante: ... Ehm... Mike... il plurale di "la bottiglia"?
Mike: Le finestre.
Be'... quasi... :-(
ITALIANO PER STRANIERI 12
Insegnante: Nome maschile singolare in -o. Kerstin, un esempio?
Kerstin: Il libro.
Insegnante: Molto bene, grazie. Mitsuru, un esempio?
Mitsuru: Il cucchiaio.
Insegnante: Benissimo. Ehm... Mike... un esempio... ?
Mike: Pine.
... ecco, sì. "Pine". Certo. A Firenze infatti si dice: "Duro come le pine verdi".
Prendo atto: è cominciata una nuova settimana.
C'è una bella mostra a Firenze di Jean-Michel FOLON.
Cerco di capire cos'è che mi commuove delle sue opere.
Forse è questo: quando l'arte riesce a comunicare l'immensa solitudine dell'uomo di fronte al tutto, l'uomo non è più solo ed entra in comunione con il tutto attraverso l'arte. E anche la solitudine diventa una parte del tutto, con una sua ragion d'essere.

"Tieniti forte e lasciati andare con dolcezza".
Peter Brook
Respirare con il diaframma è uno stile di vita.
"Le tue parole mi entrano nelle orecchie come coltelli"
(Shakespeare, Amleto)
(con l'ambizione segreta di arrivare a 40, quest'anno)
Ho letto nel 2005:
1. Aristofane, Lisistrata
2. Abraham Yeoshua, Il responsabile delle risorse umane
3. Seneca, Fedra
4. Susan Vreeland, La passione di Artemisia
5. Amélie Nothomb, Le catilinarie
6. Jean Cocteau, I parenti terribili
7. Edward Albee, Chi ha paura di Virginia Woolf
8. Javier Marìas, L'uomo sentimentale * 1 aprile
9. Alessandro Baricco, Omero, Iliade * 3 aprile
10. Marco Baliani, Nel regno di Acilia * 8 aprile
11. Eugene Ionesco, La lezione * 15 aprile
12. Marco Baliani, Pinocchio nero * 26 aprile
13. Giulio Cederna, John Muiruri, Le avventure di un ragazzo di strada * 30 aprile
14. Margaret Mazzantini, Zorro * 1 maggio
15. G. E. Lessing, Minna Von Barnhelm * 7 maggio
16. Rudolf Steiner, "Sprachtgestaltung e arte drammatica" * 18 maggio * molto interessante
17. Tennessee Williams, La gatta sul tetto che scotta * 22 maggio * più bello di quanto ricordassi
18. Susan Vreeland, L'amante del bosco * 27 maggio * meno bello di quanto sperassi
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* Quello che ho letto con maggior piacere fra questi è: Pinocchio nero
* Quello che ho letto con meno passione tra questi è: L'amante del bosco
Numero 18
Susan Vreeland, L'amante del bosco
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Se ogni libro lascia qualcosa, questo mi ha lasciato
il desiderio di leggere, o rileggere le poesie di
Walt Whitman raccolte in Foglie d'erba

(Emily Carr, "House" - il libro è la sua biografia romanzata)
"Chi disse che il teatro è finzione, creò una frase falsa e assurda: il teatro è sensibilità. Il vero attore non è un ipocrita, non finge, ma attraverso la sua particolare sensibilità, vive e soffre trasformando tutto se stesso nel personaggio che interpreta e con il quale si identifica. L'attore che finge una ambizione non sorretta da una profonda sensibilità e dalla coscienza, inaridisce, muore come tutte le cose inutili".
Eleonora Duse

Da ogni libro si può imparare qualcosa.
Ogni libro lascia qualcosa.