Quando è già notte e io guido nella strada buia.
Quando fuori fa freddo, ma dentro l'automobile no.
Quando ascolto un notturno di Chopin e ci sta proprio bene.
Quando il giorno di lavoro è stato un buon giorno.
Quando non ho particolari rimproveri da farmi.
Ecco, per un attimo sono felice.
A volte una persona dice una parola gentile e la giornata
cambia,
s'illumina,
risplende.
Ah, poter essere, ogni tanto, quella persona!
Italiano per stranieri 100
Insegnante: L'articolo determinativo maschile singolare: prima di un nome maschile che comincia per consonante usiamo l'articolo "il"; prima di un nome che comincia con vocale usiamo l'articolo "l", con apostrofo; prima di un nome che comincia con alcune consonanti, tipo ps, gn, x, z, usiamo l'articolo "lo". Facciamo qualche esempio: "Zoo", capite questa parola?
Tutti: Sì.
Insegnante: Allora quale articolo va bene per "zoo"?
Erika: Elefante.
***
Non posso dire come sono felice di poter festeggiare "Italiano per stranieri" numero 100 con questa trovata geniale, indubbiamente una delle più belle di tutta la mia carriera.
Italiano per stranieri 99.
Lunedì, principianti assoluti
Insegnante: L'alfabeto italiano ha 21 lettere. E' un alfabeto piccolo. Allora io comincio con la lettera A e a turno, lanciandoci questa pallina diciamo tutto l'alfabeto. "A".
Malte: Be...Bi.
Raimund: Zi...Che...Ci.
Ji-Hye: Di
Erika: I? no, E.
Ross: Ef...fe.
[...]
Malte: U.
Erika: Vu.
Raimund: Zu.
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Strano a dirsi, ma in 11 anni non l'avevo mai sentita "zu". :)
Italiano per stranieri 98.
Akiko: Quanto ci mette ad arrivare una lettera in Europa?
Insegnante: Dipende dal tipo di francobollo. Mi sembra che con la posta prioritaria sia garantito l'arrivo in un paio di giorni.
Akiko: E quanto costa il francobollo di posta proprietaria?
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Bentornata a casa, Akiko cara.
Italiano per stranieri 97.
Insegnante: Dimmi, Peter, ti trovi bene nell'appartamento qui a Firenze?
Peter: Oh, sì. E' una bella casa, tutto è in ordine, il pavimento è politico.
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Allora siamo a posto.
Italiano per stranieri 96.
Insegnante: E come l'hai cucinato, questo pollo?
Duscian: Molto semplice, pollo al grillo.
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Ahio. Non so se lo mangio.
Italiano per stranieri 95.
Insegnante: E come funzionava la tua scuola di italiano in Svizzera?
Ladina: Pioù o meno come qui. Ogni giorno facevamo due ore di grammatica e due ore di conservazione.
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Come me, che conservo il volto impassibile.
Italiano per stranieri 94.
Insegnante: Cosa pensi della gente del tuo paese?
Nuredin: Ci sono alcune persone che sono cattive, sono trattori della patria.
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Maledetti trattori!
Italiano per stranieri 93.
(Ritrovamenti)
Insegnante: E' un momento difficile questo per il tuo paese.
Carla: Sì, il paese è molto povero e non ha abbastanza armadi per andare in guerra.
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Verrebbe da dire: meno male. Però, chissà.