martedì, 28 febbraio 2006, ore 15:08
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 147.

Insegnante: Ikumi, di che colore sono le tue scarpe?

Ikumi: Di che colore un anno fa.

Insegnante: Ho capito, hai comprato le scarpe un anno fa.  Di che COLORE sono?

Ikumi: Ah sì sì sì, capito capito capito! Colore: verbi.

***

Non stiamo mica a sottilizzare per ogni consonante, vero?


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lunedì, 27 febbraio 2006, ore 16:44
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 146.

Insegnante: Che cosa hai fatto nel fine settimana, Yoko?

Yoko: Sono andata a Benezia, ma il Cannibal non mi è piaciuto molto.

Insegnante: Il Cannibal?

Yoko: Sì, il Cannibal di Benezia.  Le maschere.

Insegnante: Aaaaaah, sì certo.  Il Carnevale.

***

E io chissà che m'immaginavo.


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domenica, 26 febbraio 2006, ore 10:23
condiviso da mappi in

Che meraviglia!

Akiko ha aperto un blog.

Io sono amica sua :)

Lei mi fornisce parte del materiale del mio blog.

Le sono sempre debitrice.


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domenica, 26 febbraio 2006, ore 00:30
condiviso da mappi in italiano per italiani

Italiano per italiani 3.

Il fatto che il gruppo di anziani con cui tentavo di mettere in scena un testo pirandelliano l'anno scorso, lo avesse ribattezzato "Il cappello a sonagli" mi faceva sorridere solo un po'.  In fondo berretto o cappello fa lo stesso.

Stamattina però passando distrattamente davanti a uno scaffale del soggiorno mi è caduto l'occhio su una videocassetta che mi è stata regalata dal suddetto gruppo dopo che erano andati in scena.

Titolo riportato sulla cassetta: "Il serpente a sonagli".

Stamattina sì, ho proprio riso.

***

Che poi mi è venuta in mente anche quella barzelletta che racconta sempre Luca:

"Ma sehondo te, morde i' serpente a sonagli?"

"A sonagli un lo so, ma a pestagli di sihuro".

Ma questo è un altro discorso.


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sabato, 25 febbraio 2006, ore 12:07
condiviso da mappi in sensazioni, colori

Oggi sono di buon umore.

Di nuovo con una sensazione immotivata di belle novità.

Sarà la primavera?

Sarà che non do l'acqua alle piante da mesi e in mezzo a tante foglie secche c'è una piantina che è rimasta verde verde e che ha fatto un fiorellino viola?


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venerdì, 24 febbraio 2006, ore 19:46
condiviso da mappi in celebrazioni

Al decimo sollecito telefonico il tecnico telecom è arrivato.

Il wireless no, non riesce nessuno a farlo funzionare sul mio computer.

Ma con un volgare cavo il mio computer si riconnette a internet.

Evviva!

 


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giovedì, 23 febbraio 2006, ore 15:07
condiviso da mappi in riflessioni, le mie ricette

Io no, non ho più pazienza.

Ma forse qualcuno ne ha ancora abbastanza per leggere il fax che stamattina ho inviato all'azienda Telecom.

Fax: 803 308 187

Telecom Italia Spa

 

Oggetto: Reclamo per mancata assistenza tecnica al numero xxx intestato a xxx.

 

 

All’Azienda Telecom.

 

 

In seguito all’installazione di un decoder (che non funziona, ma pazienza), in data 13/02/06, da parte di due Vostri tecnici, ho avuto un problema alla linea adsl.

 

Dal giorno 14/02, infatti, mi è impossibile connettermi a internet sia tramite il vecchio modem adsl in mio possesso, sia tramite il nuovo modem wireless che mi è stato installato il giorno precedente.

 

In data 15/02/06 ho segnalato il problema alla Vostra azienda tramite il numero 187.  Un operatore mi ha assicurato che entro 48 ore sarei stata contattata da un tecnico che si sarebbe occupato di risolvermi il problema.

 

Scadute le 48 ore e anche un po’ di più, ho ricontattato il 187, in data 18/02.  L’operatore mi ha nuovamente assicurato che nel giro di 48 ore sarei stata contattata da un tecnico.  Si è scusato e ha detto che avrebbe sollecitato.  Sembrava sinceramente sbalordito del fatto che io non fossi ancora stata contattata.

 

Il 20/02 è successa la stessa cosa.  Ancora una volta l’operatore mi ha assicurato che in 48 ore sarei stata ricontattata.  Stranissimo, diceva l’operatore.  Ha detto anche che se nelle prossime 48 non fossi stata ricontattata da un tecnico, ritelefonando al 187 avrei potuto chiedere direttamente di prendere un appuntamento con un tecnico, anche se magari per qualche giorno dopo, e non entro le 48 ore.  Successivamente un altro operatore mi ha informato che questa notizia era falsa e perfino assurda.

 

In data 22/02 è successa la stessa cosa: ho chiamato il 187 per sollecitare la venuta di un tecnico.  Non sono ancora mai stata ricontattata da nessuno.  In questa stessa data, inoltre, ho cercato di mettermi in contatto con il 188/2/2 che secondo quanto dice il centralino che smista le telefonate, permette all’utente di parlare con l’ “assistenza tecnica”.  Ho fatto questo numero 4 volte e quattro volte sono stata messa invece in contatto con operatori telefonici del settore commerciale i quali mi hanno detto quanto segue:

 

Il primo: “Lei ha sbagliato numero.  Ascolti bene che cosa dice il centralino e faccia il numero giusto”.  Quando ho domandato all’operatore se il numero corretto fosse il 187/2/2, mi ha risposto di non saperlo.  Curioso che sapesse che io avevo sbagliato numero e non sapesse invece quale numero io avessi chiamato!

Il secondo: “Ci sono un po’ di problemi (ma no!).  Le linee sono sovraccariche e per questo le telefonate per il 187/2/2 che dovrebbero essere passate all’assistenza tecnica, vengono per errore dirottate su questa linea del settore commerciale.  Le consiglio di insistere e digitare più volte questo numero fino a quando non verrà messa in contatto con l’assistenza tecnica”.  Questo operatore era gentile, va detto.  L’unico gentile della giornata.  Con estrema gentilezza mi ha perfino suggerito di scrivere un fax.  Eccolo qui, il fax, chissà se serve a qualcosa.

Il terzo: “No signora, non esiste nessun numero possibile che le permetta di parlare direttamente con l’assistenza tecnica”.

Il quarto: “Signora Lei non può telefonarci un milione di volte al giorno per sollecitare sempre lo stesso problema.  Un nostro tecnico la contatterà quanto prima.  Smetta di sollecitare perché non servirà a niente”.  Domando se verrò contattata entro 48 ore.  Mi risponde bruscamente che no, proprio non si sa, questa storia delle 48 ore è senza senso.  “Potrebbe essere un’ora un mese o un anno?”, domando. “Non lo so”, risponde scocciato.  Clic.

 

Qualcuno degli operatori mi ha suggerito di telefonare all’ 892 187.  Attenzione però, è un numero a pagamento, 50 centesimi al minuto.  Ma lì parla direttamente con un tecnico.  Ho provato due volte a telefonare a questo numero.  Ho parlato con due tecnici differenti.  In entrambi i casi appena ho finito di spiegare quale fosse il mio problema, proprio in quel momento è caduta la linea.  Credo di essere stata al telefono tre o 4 minuti.  Ho la sensazione di essere truffata.

 

A volte gli operatori hanno un nome: Sara, Norberto, Alessio.  A volte non hanno neppure un nome.  Nessuno ha un cognome.  Il sistema si autoprotegge.  Non esiste nessun responsabile.  Non si possono avere le informazioni.

 

Ma sostanzialmente:

 

Il decoder non funziona (pazienza, quell’unico giorno che ha funzionato ho avuto l’impressione che non fosse per niente interessante).

 

La connessione a internet non funziona.

 

 

La Vostra azienda è organizzata in modo tale da rendere impossibile all’utente di far valere i propri diritti.

 

Ho bisogno di un tecnico.

HO BISOGNO DI UN TECNICO.

 

Attendo Vostre notizie,

Distinti saluti.

 


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giovedì, 23 febbraio 2006, ore 15:03
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 145.

Insegnante: Che giorno è oggi, Yoko?

Yoko: Oggi è giovedì.

Insegnante: Che giorno è domani, Ikumi?

Ikumi: Verdi.

***

Il mondo è varipinto, e anche il tempo ha le sue sfumature.


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giovedì, 23 febbraio 2006, ore 15:01
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 144.

Insegnante: Provate a scrivere un annuncio per vendere qualcosa.

Hideki: "Vendo dizionalio elettlonico italiano giapponese.  Colole grillo metallizzato.  Terefonale la mattana".

***

Un mondo pieno di nuovi colori, sempre.


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mercoledì, 22 febbraio 2006, ore 14:21
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 143.

Dare i numeri.

Insegnante: Io scrivo dei numeri alla lavagna.  Voi provate a leggerli correttamente: 50.

Yukari: Cincutì.

Insegnante: Molto carino.  Cinquanta.   90.

Yukari: Novetì.

Insegnante: (Ma quelli con l'accento non erano i giorni della settimana?) Novanta.  3500.

Yoko: Trentantamilacinquantacento.

Insegnante: Eeeeh! Esagerata!


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