martedì, 30 maggio 2006, ore 15:58
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 177.-

Insegnante: Eiji, in che anno è nata Isabel?

Eiji: Mil...novantacento...oh.

Insegnante: Oh?

Eiji: Cin.

Insegnante: Sì, si dice: mille-novecento-ottanta-cinque.

Andrea: Eheheheh!

Lance: Ahah!

***

Adoro i principianti!


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lunedì, 29 maggio 2006, ore 17:13
condiviso da mappi in teoremi

Quarto teorema dei libri.

Primo Postulato: I libri si dividono in due grandi gruppi:

1) i libri da comodino

2) i libri da tavolo

Secondo postulato:

I libri da comodino hanno come derivati: riviste femminili, fumetti, libri da viaggio (romanzi noir), libri da tasca (romanzi rosa) , libri da bagno (romanzi gialli).

I libri da tavolo hanno come derivati: mattoni, malloppi, tomi di argomento vario purché scritti in caratteri gotici, enciclopedie universali e specialistiche, dizionari a più volumi e vocabolari, atlanti geografici e, in taluni casi, mappamondi.

Postilla al primo postulato:

Per "libri da comodino" sono da intendersi tutti quei libri che si leggono la sera a letto prima di addormentarsi e il cui numero di pagine lette pro die è pari a un numero x, dove x è compreso tra 1 e 5 (estremo raggiungibile solo nel fine settimana)

Per "libri da tavolo" sono da intendersi tutti quei libri la cui lettura è proibita oltre le ore 22, compresi i giorni festivi, e che necessitano di alcuni accessori per la lettura tra i quali: una matitina per segnare alcune note a margine, un quadernetto per annotare alcuni punti salienti, una bibita fresca o calda, a seconda della stagione, per accompagnare la lettura e evitare la secchezza delle fauci.

Teorema: I libri da tavolo non possono essere usati come libri da comodino mentre i libri da comodino funzionano anche come libri da tavolo

Dimostrazione empirica del quarto teorema dei libri: Nel cento per cento dei casi sperimentati tentando di trasformare un libro da tavolo in un libro da comodino, l'utente si è addormentato prima di riuscire a completare la lettura della prima pagina.  Essendo, per sua definizione, il libro da comodino un libro il cui numero di pagine leggibili varia tra 1 e 5, è dimostrato che il libro da tavolo, la cui leggibilità è < 1, non è, e non può mai essere, un libro da comodino.


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lunedì, 29 maggio 2006, ore 16:42
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 176.-

Correggo un compito scritto:

Maria: A San Marco ci sono anche le cellule dei monaci, soprattutto quella di Savonarola.

***

Il culto delle reliquie, mi domando?


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sabato, 27 maggio 2006, ore 18:23
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Buone notizie.

Da lunedì comincio una classe di principianti assoluti.

Detti anche - con termine scientifico - Poponi.


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sabato, 27 maggio 2006, ore 00:20
condiviso da mappi in riflessioni, de profundis

Alcune volte la densità della vita è quasi spaventosa.

E io vorrei sempre questo tipo di spavento.-


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lunedì, 22 maggio 2006, ore 10:54
condiviso da mappi in libri, sensazioni, emozioni

Quando le cose sembrano andar male - qualche volta - è possibile fare piccolissime modifiche e trovare qualcosa di buono.

Oggi, con questa febbriciattola leggerissima posso approfittare per starmene a casa a leggere un romanzo, a rilassarmi, a godermi l'attesa delle cose belle che farò quando starò bene.

Va già un po' meglio, in effetti.


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sabato, 20 maggio 2006, ore 10:08
condiviso da mappi in amici, celebrazioni

Buon compleanno, Nina.

E buon compleanno anche a Benedetta, Gabriele, Martino.


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venerdì, 19 maggio 2006, ore 17:44
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 175.-

Insegnante: ... Yo, e in Giappone come sono i matrimoni tradizionali?

Yo: Tutti gli invitati devono regalare dei soldi agli sposi.  La cifra dipende.  Per esempio una patente deve pagare di più.

Insegnante: ...

Yo: No, patente no.  Parente.  I parenti devono pagare di più.

***

Ah, le classi di livello avanzato.  Fanno gli errori, si correggono, tutto da soli.  E a me chi ci pensa?


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giovedì, 18 maggio 2006, ore 23:58
condiviso da mappi in amici, teatro, colori, le mie ricette

- L'amore.

- Poi?

- Il teatro.

- Poi?

- I colori.

-Poi?

- La casa.

- Poi?

- I gatti.

- Poi?

- Gli amici.

Altro? No grazie, basta così.


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giovedì, 18 maggio 2006, ore 23:54
condiviso da mappi in libri

Leggo Notre Dame di Parigi, di Victor Hugo.

Ormai ci sono dentro.

C'è Esmeralda, la zingara dagli occhi neri.

E c'è Quasimodo, il gobbo, sordo, forte.

Sono in medias res.


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