Italiano per stranieri 177.-
Insegnante: Eiji, in che anno è nata Isabel?
Eiji: Mil...novantacento...oh.
Insegnante: Oh?
Eiji: Cin.
Insegnante: Sì, si dice: mille-novecento-ottanta-cinque.
Andrea: Eheheheh!
Lance: Ahah!
***
Adoro i principianti!
Quarto teorema dei libri.
Primo Postulato: I libri si dividono in due grandi gruppi:
1) i libri da comodino
2) i libri da tavolo
Secondo postulato:
I libri da comodino hanno come derivati: riviste femminili, fumetti, libri da viaggio (romanzi noir), libri da tasca (romanzi rosa) , libri da bagno (romanzi gialli).
I libri da tavolo hanno come derivati: mattoni, malloppi, tomi di argomento vario purché scritti in caratteri gotici, enciclopedie universali e specialistiche, dizionari a più volumi e vocabolari, atlanti geografici e, in taluni casi, mappamondi.
Postilla al primo postulato:
Per "libri da comodino" sono da intendersi tutti quei libri che si leggono la sera a letto prima di addormentarsi e il cui numero di pagine lette pro die è pari a un numero x, dove x è compreso tra 1 e 5 (estremo raggiungibile solo nel fine settimana)
Per "libri da tavolo" sono da intendersi tutti quei libri la cui lettura è proibita oltre le ore 22, compresi i giorni festivi, e che necessitano di alcuni accessori per la lettura tra i quali: una matitina per segnare alcune note a margine, un quadernetto per annotare alcuni punti salienti, una bibita fresca o calda, a seconda della stagione, per accompagnare la lettura e evitare la secchezza delle fauci.
Teorema: I libri da tavolo non possono essere usati come libri da comodino mentre i libri da comodino funzionano anche come libri da tavolo
Dimostrazione empirica del quarto teorema dei libri: Nel cento per cento dei casi sperimentati tentando di trasformare un libro da tavolo in un libro da comodino, l'utente si è addormentato prima di riuscire a completare la lettura della prima pagina. Essendo, per sua definizione, il libro da comodino un libro il cui numero di pagine leggibili varia tra 1 e 5, è dimostrato che il libro da tavolo, la cui leggibilità è < 1, non è, e non può mai essere, un libro da comodino.
Italiano per stranieri 176.-
Correggo un compito scritto:
Maria: A San Marco ci sono anche le cellule dei monaci, soprattutto quella di Savonarola.
***
Il culto delle reliquie, mi domando?
Buone notizie.
Da lunedì comincio una classe di principianti assoluti.
Detti anche - con termine scientifico - Poponi.
Alcune volte la densità della vita è quasi spaventosa.
E io vorrei sempre questo tipo di spavento.-
Quando le cose sembrano andar male - qualche volta - è possibile fare piccolissime modifiche e trovare qualcosa di buono.
Oggi, con questa febbriciattola leggerissima posso approfittare per starmene a casa a leggere un romanzo, a rilassarmi, a godermi l'attesa delle cose belle che farò quando starò bene.
Va già un po' meglio, in effetti.
Buon compleanno, Nina.

E buon compleanno anche a Benedetta, Gabriele, Martino.
Italiano per stranieri 175.-
Insegnante: ... Yo, e in Giappone come sono i matrimoni tradizionali?
Yo: Tutti gli invitati devono regalare dei soldi agli sposi. La cifra dipende. Per esempio una patente deve pagare di più.
Insegnante: ...
Yo: No, patente no. Parente. I parenti devono pagare di più.
***
Ah, le classi di livello avanzato. Fanno gli errori, si correggono, tutto da soli. E a me chi ci pensa?
- L'amore.
- Poi?
- Il teatro.
- Poi?
- I colori.
-Poi?
- La casa.
- Poi?
- I gatti.
- Poi?
- Gli amici.
Altro? No grazie, basta così.
Leggo Notre Dame di Parigi, di Victor Hugo.
Ormai ci sono dentro.
C'è Esmeralda, la zingara dagli occhi neri.
E c'è Quasimodo, il gobbo, sordo, forte.
Sono in medias res.