lunedì, 30 ottobre 2006, ore 20:27
condiviso da mappi in teatro

Teatro e luce.

Scintille

negli occhi.


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lunedì, 30 ottobre 2006, ore 14:07
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 228.-

Marcel: Non mi piace perché è troppo porco.

Insegnante: Sporco, Marcel.

Marcel: Ahahahah! Porco! Eheheh! No porco, Sporco, sì sì sì! Eheheh!

Masako: Porco - Sporco! eheheheh!

Hiro: Aaaah ahahahah!

Yoko: Porco! eheh!

Teruo: Sporco! Ahah!

***

Il piacere dei classici.  Non vengono mai a noia.


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sabato, 28 ottobre 2006, ore 11:19
condiviso da mappi in emozioni

C o r a g g i o   !  


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venerdì, 27 ottobre 2006, ore 22:03
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 227.-

Insegnante: Che cosa vedi in questa figura, Hiro?

Hiro: Una piedona anziana.

Insegnante: Sì, una signora anziana a piedi. E...?

Hiro: Signora anziata attraversa sulla stracci pedana.

Insegnante: Strisce pedonali, perfetto. Grazie.

***

E' simpatico, Hiro, da-mo-ri-re, davvero!


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giovedì, 26 ottobre 2006, ore 22:05
condiviso da mappi in teatro, emozioni

Teatro:

quintessenza

di    e m o z i o n i .


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mercoledì, 25 ottobre 2006, ore 16:10
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 226.-

Insegnante: Ti ricordi di una volta in cui ti sei sentita imbarazzata?

Yoko: Sì, una volta, ero piccola, mi scappava la pipì eravamo in aeroporto, allora mia madre mi ha portato il bagno...

***

Che cosa non si farebbe per i figli...


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martedì, 24 ottobre 2006, ore 16:14
condiviso da mappi in riflessioni, numeri

Dare i numeri.-

In estate 8 minuti.

In inverno, quando c'è più traffico, ci metto 12 minuti, in vespa, per andare a lavorare.

Oggi - la vespa è dal meccanico - sono dovuta andare in autobus.

Ci ho messo 57 minuti.

Il biglietto a/r dell'autobus costa 2,25 euro, circa quanto 5 giorni di benzina per la vespa.

Quindi:

vorrei imparare a NON VERGOGNARMI se NON USO I MEZZI PUBBLICI.

Perché sono i mezzi pubblici che si dovrebbero vergognare.


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lunedì, 23 ottobre 2006, ore 20:26
condiviso da mappi in sensazioni

Palpebre pesanti per la stanchezza,

tosse secca che non passa ancora,

leggero mal di testa,

ma soprattutto:

sorriso sulle labbra.

Mentre torno a casa,

da quel sorriso,

mi accorgo che sì,

sono contenta,

di essere nella vita a piene mani.


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lunedì, 23 ottobre 2006, ore 13:50
condiviso da mappi in italiano per stranieri

Italiano per stranieri 225.-

(sono tornata a scuola, olé!)

Insegnante: Dove si trova l'albergo in cui lavorerai?

Isabel: Si trova in un paesino vicino a Brunico; è un antichissimo edificio, di mille anni fa, dove anticamente vivevano circa cinquanta nonne.

Insegnante: Nonne? Vuoi dire persone anziane?

Isabel: No, insomma era un'abbazia.

***

Nonne? Insomma, badesse, monace, suore.  Persone che si immaginano sempre di una certa età, via.

 


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mercoledì, 18 ottobre 2006, ore 19:45

Celebrazioni: IL FUOCO

Il 18 ottobre 1996 - dieci anni, eh! - ho frequentato la mia prima lezione di teatro.

Sono entrata moderatamente rilassata pensando: "Tanto, se mi fa fare il fuoco, me ne vado" (chissà poi da dove mi veniva questa fissazione del fuoco...).

La lezione invece è stata divertente, si provava a respirare col diaframma, si faceva lo specchio, si camminava e ci si salutava con grida di gioia, si giocava, sembrava di essere al parco giochi.  E poi alla fine della lezione ci si rilassava ed era così bello e io - magrolina - venivo sollevata di peso e fatta oscillare con gli occhi chiusi e l'anima spalancata su un mondo nuovo.

Poi, dopo le lezioni, mi succedeva che la notte non riuscivo a dormire.  Avevo gli occhi aperti e fissavo il soffitto della mia mansarda; e studiavo e ripetevo e pensavo e mi emozionavo.  E non vedevo l'ora che arrivasse il momento della prossima lezione.

"Se mi fa fare il fuoco, me ne vado", avevo pensato una volta.  Poi più.

Negli anni ho fatto anche il fuoco, si capisce; e ho riso e pianto entrambi con lacrime vere; ho vissuto, ho amato, mi sono salvata quando ho passato la stagione triste della mia vita.  Ho continuato la scuola, l'ho finita ho preso il diploma di attrice, quello di regista, ho fatto il corso di pedagogia teatrale; insomma cercavo sempre un modo per non finire mai davvero.

Alla fine l'ho trovato: Il prossimo martedì comincio un nuovo corso di teatro (il cerchio non si chiude, il tempo è una spirale...).

Io sono l'insegnante e non vi farò fare il fuoco se non al momento giusto.


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