Origliando una conversazione tra studentesse...
Suzanne: Hai mangiato il tuo dolce preferito della Coop?
Masako: Sì, che costa solo 60 centesimi.
Kyoko: Quello con la cioccolata?
Masako: Sì, bambolone con la cioccolata.
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Hm, un buon bambolone al cioccolato...
Giorgio Faletti, Io uccido.
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Ho fatto la snob per anni, parlandone un po' male senza averlo letto, opponendogli con sicumera Shakespeare-Tolstoj-Goethe-Dosoevskij.
Ho continuato a fare la snob per le prime 350 pagine sostenendo a gran voce "non vale niente".
Poi - gulp! - mi ha catturata.
E' un capolavoro!
Haruno: Ogni cosa ha sempre vantaggi e spaventaggi.
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Verissimo. Ma noi, temerari, andiamo avanti.
"M'accorsi allor ch'augel notturno al sole
è nostra mente ai rai del primo vero
e di me stesso risi e de le fole
che già cotanto insuperbir mi fero".
(Torquato Tasso,
Gerusalemme Liberata, XIV, 46)
Nina: C'era un'epidemia di influenza, il postino starnutì ed ebbe un colpo di tasse.
***
Specie di questa stagione si prendono dei colpi di tasse tremendi.
Non sto bene, ma non me la prendo.
In questa giornata fresca e umida tolgo la polvere che c'è da togliere,
parlo a lungo con amiche che non sono neppure amiche perché sono più che sorelle,
ricevo uno squillo da lontano,
leggo un libro leggero e coinvolgente,
guardo un film, mi commuovo, non fa notizia,
entro in vite non mie o lascio che altre vite prendano vita in me,
gatte come ombre e ombre come ricordi,
acqua sui fiori rosa e viola, la luce è bellissima.
Aspetto che il male passi, e non me la prendo. Ho tempo.
Insegnante: Che cosa hai fatto nell'ultimo fine settimana, Kaoru?
Kaoru: Sono andata a Palazzo Pitti dove ho visitato il Museo degli Argenti, il Giardino di Boboli e il Museo dei Porcellini.
Insegnante: Delle porcellane.
Kaoru: Porcellane, sì! Eheh, porcellini è altra cosa. Eheheh.
Marina: Ahahah!
Kyoko: Porcellini, eheh; porcellane, ahah!
Insegnante: Il "museo dei porcellini" è bellissimo! Eheheh.
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Mamma mia come ci si diverte!
Insegnante: [...] Quindi, nel film che abbiamo visto ieri, Nina arriva in città e ha un problema. Qual è?
Kaoru: Il problema è che in città tutti gli alberi sono pieni di turisti e lei non sa dove dormire.
***
A volte non c'è proprio un buco libero da nessuna parte, eh!
Insegnante: Ma lui è sposato?
Kyoko: No, non è sposato e nemmeno fidanzato, però vorrebbe avere una ragazza fissata.
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Non c'è pericolo, se ne trovano a ogni svoltar d'angolo.
Da oggi comincia di nuovo la primavera, e l'estate.
Arrivo un po' in ritardo, ho ancora le foglioline piccoline, chissà se quest'anno faccio i fiori.