Insegnante: Come stai, Kyoko?
Kyoko: Sono stanca, oggi pomeriggio voglio starmene da sola, a casa, in stanza pace.
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La santità, in questo senso, è un concetto occidentale, mi sa.
Insegnante: Qual è la cosa più carina che ti è successa ieri, Kaoru?
Kaoru: Ieri volevo comprare un dizionario per bambini, perché è più facile.
Insegnante: Ah, bene. E l'hai trovato?
Kaoru: No, perché ne cercavo uno con i cartoni fumati e non c'era.
***
Matematico: Cartoni animati + fumetti = cartoni fumati (volgarmente detti "illustrazioni")
In 25 anni sono caduta dal motorino solo due volte.
Tutte e due questa settimana.
Kyoko: Che cosa sono gli antibiotici?
Isla: E' un medicine.
Kyoko: Ah, capito.
Isla: Sì?
Kyoko: Per eliminare le batterìe.
Isla: Sì sì sì, bravissima!
***
L'importante è che il messaggio arrivi.

Fotografato dalla mia amica Laura
nella scuola di campagna dove ha insegnato quest'anno

Vorrei andare a Roma a visitare il Mosè di Michelangelo
nella Chiesa di San Pietro in Vincoli
Kyoko: Mi piace il pallavolo, capisci?
Sissy: Ah sì, il pollo?
Kyoko: No: pallavolo.
Sissy: Ah sì, con il cavallo?
Kyoko: NO. Pallavolo.
Sissy: Ah sì, ho capito.
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Uhm. C'è da fidarsi?
Tenere duro.
Con gioia.
Sissy: In Giappone usate la forca?
Eriko: No, no, solo bastoni.
Sissy: Forse usate la forca per i bambini?
Eriko: No no, solo bastoncini, anche per bambini.
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Che se sostituiamo forca con forchetta e bastoni con bacchette, diventa una tranquilla conversazione sul modo di mangiare nelle diverse culture, con assolutamente niente di cruento.
Perché l'ordine ha tanto fascino?
Perché è momentaneo, come la felicità, perché si disordina in fretta, si rimescola, si aggroviglia, si impolvera in un attimo.
O perché è immutabile, finito per sempre, eterno presente, morto.
L'una e l'altra delle due.
Khaled Hosseini, Il cacciatore di aquiloni

Un libro bello, dove il protagonista non è un eroe.
E' un uomo pieno di paure e vigliaccherie,
dev'essere per questo che fa piangere tanto.
Perché è come gli uomini veri.
Maki: Ieri sono andata per la prima volta in moto in Italia.
Insegnante: Ah, che bello. Guidavi tu?
Maki: No no, io non guidavo, io stavo dentro la moto.
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Buon viaggio a Maki, che domani torna in Giappone, dopo un anno e mezzo a Firenze.
Kyoko: Quando si accende il telefonino, si deve prima inserire la coda segreta.
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Poi, con la zampina, si digita il numero dell'utente richiesto.
Insegnante: Quando vai a fare la spesa, Kaoru?
Kaoru: Quando nel frigorifero non c'è più qualcuno da mangiare.
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Non ho replicato: meglio non farla arrabbiare.