Insegnante: Yuka, com'è il condizionale semplice di "essere"?
Yuka: Sarèllemo.
Insegnante: Gulp. e di "avere"?
Yuka: Averèllemo.
Insegnante: Molto carino, sì. E' solo un po' diverso. E molto meno poetico.
***
A volte scriverei alla Crusca per chiedere di cambiare alcun termini. Perché la Yuka-coniugazione è davvero più carina.
Insegnante: ... E di che cosa parla questo film?
Koji (giapponese): Parla di un ragazzo che fa una figa.
Insegnante: Una fuga.
***
Secca, così, la correzione, senza spiegazioni. Ché se no arrossisco.
Studente americano: Io signorina mia famiglia.
Insegnante: Come, scusa?
Studente americano: IO SIGNORINA MIA FAMIGLIA.
Insegnante: Non ho capito, scusa.
Studente americano: IO SIGNORINA MIA FAMIGLIA!
Insegnante: D'accordo, come si dice in inglese?
Studente americano: I miss my family.
***
Non ci si poteva arrivare (gentilmente offertami dal collega Edoardo su suggerimento della collega Laura). A questa proprio non ci si poteva arrivare.
Insegnante: Che film hai visto ieri, Lili?
Lili (ungherese): Ho visto un film italiano che si intitola "Manuela d'amore".
***
Carino, perché l'aveva visto con l'insegnante Manuela.
Sto bene, ecco.
Insegnante: Impariamo le forme dei verbi al condizionale. Chi può dirmi - per favore - un verbo della seconda coniugazione, in -ere?
Bojana: Pòttere.
Insegnante: Come scusa?
Thorsten: Fottere.
Insegnante: Ehm...
Bojana: Potére, scusa.
***
Momenti di imbarazzo, ma passa subito.
Gerda: Ha sottolineato tutto con un pennarello effervescente.
***
Perché infatti certe volte la vita sembra che abbia le bollicine.
E' autunno.
Qui da me si festeggia, dopo le 21, con tutti gli amici.
Evviva!
Insegnante: Come sono le scarpe giapponesi che si indossano con il kimono, koji?
Koji (giapponese): Sono dei sandali di ragno.
Kaoru (giapponese): Di regno.
Mayumi (giapponese): di legno.
***
Incredibile come si somigliano le parole, nella nostra lingua.
Insegnante: Kaoru, che cosa indossa Lili?
Kaoru (giapponese): Una corona d'argento.
Insegnante: Una corona?
Kaoru: No, una collona.
Insegnante: Facciamo una collana, va'.
***
Oggi è il giorno dei gioielli.