Insegnante: Arrivederci, a domani.
Dietmar: Ciao e buon appetito. Ah no: buona appetita!
Insegnante: Come?
Dietmar: Tu femminile. Buona appetita per tu.
***
Un vero cavaliere, sono commossa.
Insegnante: Che cosa c'è nella tua camera, Veronika?
Veronika: C'è un letto e un grande tappeto: bù.
***
Grande da far paura: bù!
Collega insegnante: Dietmar, prova a descrivere la tua insegnante Mappi.
Dietmar: Sì, lei è capelli aranciata, mezza, calva, felice.
***
Grazie a Manuela, la collega insegnante, e anche amica.
[Capelli rossi, statura media, calMa, felice, per la cronaca]
C'è chi fa dei regali inconsapevolmente, e perfino si scusa.
Insegnante: Franziska, qual è il plurale di "la finestra"?
Franziska: I semafori.
***
Boh?
Insegnante: Chika, come si legge questo numero: 976?
Chika: Novecento settimana sei.
***
Io solo due settimane, invece, in vacanza.
Marina Savoia, Tutti in scena.
***
Vabbe', non è un libro illuminante.
Anche se qualche spunto, nella prima parte, c'è.

Va bene, mio malgrado, sono tornata.
Sono stata dieci giorni ad Alcatraz,
che è un luogo accogliente,
semplice,
intelligente,
colorato,
divertente,
amichevole,
rilassante.
Andateci!
L'italiano per stranieri e tutto il blog chiude per una decina di giorni.
Parto: con L'amante di lady Chatterley e un altro paio di buoni libri, con un'ottima compagnia, per un un bel posto.
Lascio: due gattine ben accudite, i miei luoghi, i miei amici, la mia vita.
Per un po'.
Poi torno più felice di prima!
Arrivederci a tutti i passanti !
Louis Ferdinand Céline, Il dottor Semmelweis
La storia è veramente interessante, ma la sapevo già. Vero è che questo racconto non nasce come romanzo ma come tesi di laurea di Céline, e l'avessi saputa fare io una tesi di laurea così sarei una grande scrittrice. Infatti. Insomma, però alla fine il racconto è razionale e freddo, non emoziona. Due stellette, ma grazie al suo insegnamento: anche per essere scienziati bisogna essere creativi.
Irma: (affacciandosi in classe) Oh, no, scusa, ho sbagliato salotto.
Insegnante: Prego, figurati.
***
Secondo me sono io che ho sbagliato lavoro, dovevo fare la dama di compagnia.
Corso di storia dell'arte.-
Insegnante: Di quale opera d'arte vuoi parlare?
Bernadett: Del Rutto delle Sabine.
***
Burp.
(Grazie alla collega Carmen)
James: Che cosa significa cuoco?
Insegnante: Il cuoco è una persona che lavora in cucina.
James: Ho capito. Quindi è un ciucciatore?
***
A volte, per assaggiare, magari.
(Grazie alla collega Samanta)
Insegnante: Luis, rispondi al telefono.
Luis: Presto, chi parla?
***
Presto che è tardi!