Ho finito di leggere "Il sogno della farfalla".
E' una rivista interessantissima!
A Firenze si trova da Feltrinelli.
Parto per una vacanzina, mezza campagna - mezzo mare.
Torno martedì.
ARRIVEDERCI!
Insegnante: Daniel, prova a descrivere che cosa vedi in questa immagine.
Daniel: Sì. E' una strada, ci sono delle macchine parcheggiate, c'è un marciapiede e ci sono dei lamponi stradali.
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Dalle 12:30 in poi gli errori sono di tipo culinario, quasi sempre.
Oggi è stato l'ultimo giorno di Daniel. Mi ha regalato una bottiglia di vino rosso, ci siamo abbracciati e gli ho fatto molti complimenti sinceri. Un mese fa non diceva una parola in italiano.
Oggi il mio babbo avrebbe compiuto 74 anni.
In memoria, ho affrontato coraggiosamente un paio di situazioni difficili, nella giornata, e sempre con il sorriso sulle labbra.
Potrebbe essere oggi, qui, il germe di qualcosa di assolutamente nuovo e impensato.
Credo che sì, ne sarebbe fiero.
Buon compleanno al mio babbo.
Ricevo a scuola e volentieri pubblico:
Cara Mariapaola
Francesca,
Olga
Lisa
Mi sono piacuta moltissimo alla scuola.
Grazie alle insegnatrici gentili.
Grazie a voi tutte.
Grazie - grazie - grazie.
Arrivederci!
Silvia
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In allegato, poi, quattro stra-meravigliose torte alle noci, una per ogni gentile insegnatrice.-
Insegnante: Che cosa hai fatto nel fine settimana, Daniel?
Daniel: Sono stato in un bàggiolo turistico.
Insegnante: Come, scusa?
Daniel: In un bàggiolo, vìggiolo, viaggiàllo... come si dice?
Insegnante: Villaggio.
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"Bàggiolo" però è più carino.
Ho preso un paio di decisioni , in questo fine settimana.
Che con ogni probabilità porteranno a nuove (separazioni e) trasformazioni.
Insomma, mi sto preparando ad affrontare la fine dell'estate, tutto bene.
Ana: Scusa, come si dice quando una persona è un dio felice e un dio arrabbiato?
Insegnante: Un dio arrabbiato? dio... dio... Uhm...
Ana: Un diu, dia, die... come si dice?
Insegnante: Ah ecco! "Giorno". Si dice: lunatico.
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E' bella l'immagine di un dio felice, però.
www.wordle.net
(grazie a MariaNY)
Insegnante: Qual è la cosa più carina che ti è successa ieri, Bert?
Bert: La cosa più carina? Ti ho riconosciuto.
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A parte che ieri mi hai visto per la prima volta. Però che carineria assoluta!
Insegnante: Carolina, qual è il tuo animale preferito?
Carolina: Pasca.
Insegnante: Forse vuoi dire il pesce?
Carolina: No: pasca.
Insegnante: Ehm, come si scrive esattamente?
Carolina: Pi a esse qu u a.
Insegnante: Uhm, pasqua. Però è una festa religiosa, non un animale.
Carolina: Pasqua.
Insegnante: La colomba, forse?
Carolina: No: Pasqua.
Insegnante: L'agnello?
Carolina: Sì, Pasqua!
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Si potrebbe definire un tipo di lavoro metonimico: la parte per il tutto, la festa religiosa per l'animale mangiato e via e via...
"Dentro un raggio di sole
che entra dalla finestra,
talvolta vediamo la vita nell'aria.
E la chiamiamo polvere".
Stefano Benni, Margherita Dolcevita.
Franziska: Quanti abiti ci sono a Firenze?
Insegnante: Abiti non lo so, abitanti circa 380.000.
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Se uno sta nella città della moda, deve essere pronto a tutto, però.