Ultimissime briciole di 2008, ancora pochi momenti e diventerà passato.
E lo si potrà osservare alla distanza.
Con me è stato un anno molto generoso;
e anch'io con lui, eh!
1. William Shakespeare, Misura per misura
2. Stanislaw Lem, Solaris
3. F.Cigala Fulgosi, D.Di Sabatino, Amore senza bugie
4. M. Barbery, L'eleganza del riccio
5. M. Napoleoni, Quartetto
6. M. Venezia, Mille anni che sto qui
7. D. Pennac, L'avventura teatrale
8. F. Negrin, In bocca al lupo
9. Daniel Pennac, Diario di scuola
10. Goliarda Sapienza, L'arte della gioia, 01/05
11. Andrea Camilleri, Il birraio di Preston, 09/05
12. Marco Baliani, La metà di Sophia, 12/05
13. Irène Némirovsky, Come le mosche d'autunno, 13/05
14. Cristina Comencini, Due partite, 15/05
15. Camilla Trinchieri, Il prezzo del silenzio, 24/06 ***
16. A cura di Nyogen Senzaki e Paul Reps, 101 storie zen, 26/06 ***
17. Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo, 08/07 ****
18. Louis Ferdinand Céline, Il dottor Semmelweis, 12/07 **
19. Marina Savoia, Tutti in scena, 27/07 **
20. David H. Lawrence, L'amante di Lady Chatterley, 02/08 ***
21. Jacopo Fo, Guarire ridendo, 06/08 ****
22. Daniel Pennac, Come un romanzo, 15/08 ***
23. Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi, 02/09 ****
24. Marguerite Duras, L'amante, 04/09 **
25. Eric-Emmanuel Schmitt, Piccoli crimini coniugali, 03/10 ****
26. Massimo Fagioli, Teoria della nascita e castrazione umana, 05/10 ***
27. Roberto Frabetti, 200 e uno... giochi, esercizi e riflessioni per un laboratorio teatrale, 12/10 ***
28. Azar Nafisi, Leggere Lolita a Teheran, 19/10 ***
29. Monologhi teatrali per le donne, 02/11 **
30. Agota Kristof, La chiave dell'ascensore - L'ora grigia, 15/11 *
31. Sam Savage, Firmino, 17/11 **
32. José Saramago,Il racconto dell'isola sconosciuta, 23/11 ****
33. Philip Roth,Il fantasma esce di scena, 28/12 **
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Il più amato L'avventura teatrale di Daniel Pennac.
Il meno amato Monologhi teatrali per le donne.
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Rileggersi alla fine dell'anno i titoli dei libri letti, è come ripercorrere tutto ciò che è passato. Io dei libri non ricordo quasi niente, non sono nemmeno in grado di raccontare la trama, il più delle volte; però per tutta la vita sono in grado di associare un titolo a una sensazione, a una stagione della vita, a luoghi e persone, a emozioni e pensieri che le pagine di un libro sempre accompagnano. E così, scorrendo i titoli di quest'anno, mi rendo conto che è stato un anno generoso, ricco di eventi, emozioni, amore.
Philip Roth, Il fantasma esce di scena.
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Due stellette, una per ognuna delle cose buone di questo libro, secondo me.
La prima: Il protagonista vecchio, incontinente, impotente è molto interessante.
La seconda: i "film" che il protagonista si fa, sono scritti in forma di film per davvero, come un copione, che viene voglia di metterli in scena per davvero.
Per il resto sono in una fase che i libri senza speranza non mi acchiappano.
L'italiano per stranieri va in vacanza per due settimane.
Io invece rimango qui :-)
Gerda: Non c'è problema, basta che ci metti un aderisco.
Insegnante in pausa: ... eheh ...
Gerda: Sì, mi ci hai già messo due volte nel blog, lo so. Com'è che si dice?
Insegnante in pausa: Asterisco.
Gerda: Eheh.
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Gerda mi ha ricordato che erano sue alcune delle migliori dell'italiano per stranieri come l'esercizio di ginnastica per rinforzare il glutine, e il celebre bouquet di bachi.
Insegnante: Bene, il comparativo di maggioranza è chiaro, sì? Quando dico "Mario è più alto di Luigi" faccio un comparativo di maggioranza. Ripassiamo adesso il comparativo di minoranza. Faouzi, vuoi fare un esempio?
Faouzi: Sì! "Mario è miù basso di Luigi".
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Più / Miù, non fa una piega. E suona pure meglio.
Non sono pentita di quasi nessuna delle scelte che ho fatto.
Al contrario sono pentita di una miriade di scelte che non ho fatto, o che ho fatto tardi.
Vorrei ringraziare Saori che, oltre ad essere una studentessa simpaticissima, ha fatto pubblicità al mappilibro sul suo blog!
Insegnante: Che cosa hai fatto questo fine settimana, Sayaka?
Sayaka: Venerdì sono andata a Milano. La sera non sono potuta tornare perché c'era sciopero. Ma per fortuna ho trovato un albero molto economico e ho dormito lì.
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Io ho fatto subito il disegno di Sayaka che dorme sull'albero. Non so se hanno continuato a ridere tutti per due ore per la battuta divertente o per il mio disegno (no, non sono Leonardo da Vinci, io).
"Stavo per cadere e trombare contro il muro".
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Nessuna perversione, poi. Mi assicura la collega Chiara che in portoghese urtare si dice trombar. Et voilà, via ogni imbarazzo.
Di nuovo grazie a Chiara :-)
"Ho visto uno squillo sull'albero".
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E meno male, che con l'articolo al femminile sarebbe stato imbarazzante.
Grazie alla collega Chiara che - dopo aver letto il mappilibro - mi ha generosamente inviato una raccolta di errori dei suoi studenti, e che mi ha altrettanto generosamente spiegato che lo squillo è lo scoiattolo (in effetti inizio e fine parola coincidono, anglicismi a parte!)
"Molte persone hanno paura dei cambiamenti ma,
se li vedessero come qualcosa su cui poter contare,
sarebbero più tranquilli".
dal film
I ponti di Madison County,
di Clint Eastwood
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Visto ieri, piangendo come una vite tagliata.
Ah, che soddisfazione.
Insegnante: Avete capito bene il pronome "ci"?
Tutti: Siiiiì!
Insegnante: Avete domande?
Tutti: Noooo!
Insegnante: Bene, allora, Christian, facciamo un esempio. Uhm, vediamo... Vai a Roma in treno?
Christian: Sì, ci treno.
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Guai a chi ride. "Ci" l'ha capito benissimo.