Due stellette sono pure troppe.
Non mi è piaciuto questo libro che accenna senza spiegare,
che lancia il sasso e ritrae la mano.
Il cielo è grigio
Il ritmo è lento
L'arte è vita
Non ho niente di cui lamentarmi, oggi.
Insegnante: Micaela, qual è la cosa più carina che hai fatto ieri?
Micaela: Ieri ero stanca e ho fatto un pistolino.
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Olé!
Insegnante: Uccellina (!), qual è la cosa più carina che hai fatto ieri?
Uccellina (!): Ieri Caterina ci ha fatto vedere un punto, in Piazza del Duomo, dove una volta è caduta la palla d'oro che c'è in cima alla cupola del Brunelleschi.
Insegnante: Ah, e Caterina come lo sapeva che la palla d'oro è caduta proprio lì?
Uccellina: Il punto è segnalato da un cìrcolo di màrmolo.
***
Non sarebbe più grazioso poter dire "insegno l'italiànolo"?
Insegnante: ... e quindi, Betul, che tipo di crostini hai fatto ieri per la cena?
Betul: Crastini con pomodoro e con aglio, ma non tutto, solo un ps... un sp... uhm, come si dice?
Micaela: Uno specchio d'aglio.
Betul: Grazie.
***
Betul e Micaela, accoppiata vincente.
Sono già diventate grandi amiche, sono carinissime.
Insegnante: Betul, che cosa hai fatto nel fine settimana?
Betul: Sono andata con Micaela a... ehm... Cert..., no.... a Cerc... Uhm, come si chiama questo paese vicino a Firenze?
Micaela: Cercaldo.
Betul: Cercaldo, grazie!
***
Più ricerca con CerCaldo.
Ingenue sicurezze, invece, con CerTaldo.
Chissà poi Boccaccio quante ne avrebbe inventate con questo bel gioco di parole.
Proprio oggi sono vegetariana da un anno.
Questo è qualcosa di buono.
Le foto mi sono state mandate da Erika,
che è andata a Palermo
a presentare il bellissimo libro di Camilla Trinchieri
- Il prezzio del silenzio -
che lei ha splendidamente tradotto.
Il superlibraio è Fabrizio Piazza
e la sua libreria si chiama "Modus vivendi".
Okay, prossimo viaggetto a Palermo!
Ci sono persone che sono veramente carine e, con il mio lavoro, ho la fortuna di incontrarne molte.
Gerhard dopo una settimana nella mia classe, mi ha salutata con questo disegno.
Amélie Nothomb, Causa di forza maggiore.
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Tre stellette perché scrive bene, perché ha avuto il coraggio di copiare spudoratamente Pirandello senza essere pedante, perché vuoi vedere fino all'ultimo dove va a parare e qual è la morale della favola, e infine perché una morale della favola c'è, anche se non è quella che ti aspettavi.
... Il terzo di Stieg Larsson è rimasto lì a pagina 150qualcosa, che mi ero un po' scocciata delle disavventure infinite di Lisbeth. Adesso vediamo se lo riprendo.
Insegnante: ... Per esempio, Henry, entri in un negozio per comprare quello che ti occorre per farti la barba. Che cosa dici?
Henry: Buongiorno, vorrei un rasotto, e le mette e una confezione di schiena da barba, per favore.
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Lametta, singolare.
Le mette, plurale.
Non fa una grinza.
Insegnante: Yuriko, preferisci vedere i film al cinema o in televisione?
Yuriko: Al cinema, perché c'è la screma grande.
Insegnante: Uhm, non si dice "screma", si dice...?
Yoko: Scremo.
Yumi: Scherna.
Sachi: Schiena.
Henry: Scherno.
Yuriko: Schermo.
Insegnante: Yeaaaaaah! (applausi)
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I giochi di cooperazione sono i miei preferiti.