
Vicino alla mostra di "Turner e gli impressionisti" c'è - ancora fino al 9 aprile, a Brescia - una mostra di Piet Mondrian, che io conoscevo come "quello dei quadrati rossi gialli e blu" (ignorantella).
Bene, questo quadro di Mondrian è bellissimo e continua a frullarmi nella memoria da domenica.
Voglio tenerlo qui, sott'occhio mio e di tutti coloro che passano di qua.
Uno dei quadri che più mi ha commosso,
alla mostra di Brescia "Turner e gli impressionisti"
Claude Monet, Il disgelo, 1880.

A volte mi sento un albero: le radici profonde, forti, solide; i rami ancora tutti da sviluppare, le foglioline ancora tutte da nascere. E le radici mi piacciono e mi sento bene, altroché.
A volte invece mi sento una fogliolina: nessuna radice, nessun tronco solido, un destino legato a un colpo di vento più forte, cui posso solo arrendermi.
Ho comprato oggi:

una piantina di salvia,

un gelsomino,

una gerbera rosa,

un geranio rosa.
Ce la metterò tutta, lo prometto!
Tenace vita.-
Durante l'inverno abbandono il terrazzo al suo destino.
Oggi mi ci sono riaffacciata per togliere un po' di rami secchi.
Mi è venuto quasi da piangere quando ho visto che tagliando via tutti i rami della bouganville, si poteva intravedere qualche timida fogliolina verde.
E' sopravvissuta!
Al freddo dell'inverno,
all'assenza totale di acqua,
alla mancanza d'amore.
Ce l'ha fatta e mi viene quasi da piangere.
Prometto che da oggi l'amerò di più.
La bouganville e la vita, nella sua complessità.
LIBRI 2006.
Numero 1
Paola Mastrocola, Una barca nel bosco
***
Mastròcola o Mastrocòla? Aiuto!
"Il bastone è un oggetto straordinario".
Eh, lo dice Mejerchol'd.
Infatti, in quanti modi si può usare un bastone?
Se non esiste già, io vorrei fondare una Scuola di Bastoni.
Vincent Van Gogh,

Cipresso
Henri Matisse

Pasiphae embracing an olive tree
Marc Chagall

Autumn in the village