Anna Maria Romagnoli,
La parola che conquista
Manuale di pronuncia e dizione
per i "professionisti della parola"
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Tre stellette, per la chiarezza e per un paio di spunti divertenti.
Ma non quattro, perché in qualche punto è lacunoso e approssimativo
Tennessee Williams, La rosa tatuata
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A volte ci sono cose bellissime che casualmente ci sfuggono.
E poi, finalmente, le incontriamo.
Lettura, teatro, emozioni, vita.
Agatha Christie, dieci piccoli indiani.
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Un capolavoro e un esempio per il suo genere.
In più a metà lettura ho dovuto chiamare Mauro perché avevo paura.
Gli ho dato tre stellette, ma ne pensavo quattro.
Silvia Calamai, Difficilmente, la notte.
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Brevissimo atto unico, tre donne (Rosa, Rosalia e Rosanna) e un uomo, Endimione, che non riesce a prender sonno.
Ho ammirazione incondizionata per chi riesce ad avere idee per scrivere, io.
(Dovrei cominciare a scrivere, anch'io, per davvero, dico. E senza un progetto razionale predefinito. Come suggeriva la mia amica Chiara)
Francis Veber, La cena dei cretini.-
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Volevo andare a vederlo stasera, ma nel teatro dove lo davano i posti erano tutti esauriti, così ho cercato il copione, e me lo sono letto tutto d'un fiato. Lo trovo ancora più bello di quanto ricordassi il film. Quattro stellette, e il desiderio di metterlo in scena.-
Daniel Defoe, Fortune e sfortune della famosa Moll Flanders
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Uh, quanto tempo per riuscire a finire questo romanzo!
Alan AYCKBOURN, Camere da letto.-
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Commedia brillante, trovata per caso, cercando altro, e piacevolmente letta.
Chissà come sarebbe, vedendola (facendola).-
Lewis Carrol, Alice nel paese delle meraviglie
(Attraverso lo specchio, invece no)
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Che ci posso fare? Se pur pensandoci mi pare che sia una storia straordinaria, a rileggerlo non mi è ripiaciuto, così come non mi aveva catturata quando ero bambina. Come se fosse una splendida storia mal scritta. E' sempre imbarazzante quando un capolavoro non ti acchiappa...
Charlotte Bronte, Jane Eyre
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Ogni anno, da un po' di tempo, in estate mi leggo un classico.
Jane Eyre è un personaggio bellissimo, il romanzo è avvincente e tutto il mondo intorno sembra scivolare via, leggendolo. Quattro stellette!
Corrado Augias, I segreti di New York
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Grazie alla mia adorata cugina Laura, che mi ha regalato questo libro, sapendo che prima o poi ci riuscirò, ad andare a New York. E' un bel libro, per chi è curioso di questa città e per chi la conosce, immagino.
Tennessee Williams, La gatta sul tetto che scotta
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Non mi era nuovo il testo, ma l'ho riletto in una chiave nuova.
Differenti livelli di malattia mentale.-
Nel frattempo, in questo silenzio di scrittura, ho letto:
Arthur Miller, Uno sguardo dal ponte.
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Tre stellette, molto attuale, ahimè.
Erri De Luca, Il giorno prima della felicità.
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Quando si è lettori tanto distratti, è impossibile dare più di due stelline a un libro.
Due stelline a me come lettrice, più che a questo come libro.