mercoledì, 22 ottobre 2008, ore 18:28
condiviso da mappi in libri, arte, foto, metafore

 

Grazie e Giulio, che mi ha fatto ricordare di questo disegno.
Me lo ricordo sulla copertina di Una pietra sopra, di Italo Calvino.
Libro che non ho mai letto, ma che ho adorato - giustappunto - per questa copertina.


Permalink * commenti (2) * commenti (2)(popup)





lunedì, 23 giugno 2008, ore 18:33
condiviso da mappi in alberi, colori, metafore

Le gerbere hanno bisogno di acqua, quando fa caldo anche due volte al giorno.
Cure semplici ma costanti.  Come noi umani.


Permalink * commenti (4) * commenti (4)(popup)





mercoledì, 07 maggio 2008, ore 16:23
condiviso da mappi in sensazioni, metafore

Annaspo un po', ma sto a galla di sicuro.-

Permalink * commenti (4) * commenti (4)(popup)





domenica, 09 marzo 2008, ore 11:32
condiviso da mappi in metafore, de profundis, trasformazioni

Da qualche settimana ho ceduto.  Mi sono tagliata i capelli, un bel po', anzi tanto,  tanto da togliere tutta la contropermanente, fatta - con esiti catastrofici - in luglio dell'anno scorso. 

Così adesso sono di nuovo riccia.  Riccia no, non è esatto. 

Così adesso sono di nuovo arruffata e spettinata. 

Così adesso lascio che la mia identità, quella spettinata, venga fuori per bene. 

Alla fine mi piace di più.


Permalink * commenti (1) * commenti (1)(popup)





giovedì, 21 febbraio 2008, ore 20:05
condiviso da mappi in foto, emozioni, celebrazioni, metafore, trasformazioni

Questa ERA la mia vespa.

Oggi pomeriggio sono andata a rottamarla, ché essendo euro 1, da gennaio 2008 non poteva più circolare, nonostante funzionasse benissimo.  Uscendo dal cancello del rottamatore avevo le lacrime agli occhi.  Ho notevoli difficoltà con le separazioni, in generale.  Che pure sono necessarie per fare spazio al nuovo, che pure sono alla base delle trasformazioni.


Permalink * commenti (8) * commenti (8)(popup)





martedì, 06 novembre 2007, ore 16:54
condiviso da mappi in emozioni, metafore

Che la felicità sia una bolla?

Dentro c'è questa cosa - felicità, si chiama - che preme, che si gonfia, che non si sa contenere, per sua natura esagera.

Ed è contenuta da una bolla - fragilità, si chiama - che per sua natura è delicatissima, ed è questa delicatezza che la rende preziosa e formidabile.

Bisogna saper fare attenzione, che la bolla non scoppi.  Bisogna fare attenzione, e aver cura della felicità, averne cura, sempre.


Permalink * commenti (5) * commenti (5)(popup)





venerdì, 19 ottobre 2007, ore 16:53
condiviso da mappi in metafore

"Il mondo, quindi, è una metafora di qualcosa?", domanda il postino a Neruda, in quel bel film che ho rivisto stamattina.

E a me le metafore, si sa, mi son sempre piaciute tanto.


Permalink * commenti * commenti (popup)





lunedì, 16 luglio 2007, ore 10:59
condiviso da mappi in colori, metafore

C'è una settimana nuova nuova come una caramella.
Tutta da scartare e e provare con la speranza che abbia un gusto buono.
Con questa sensazione - però - che se la mangi un altro, o che resti lì finché non l'assaltano le formiche.
Con quest'altra sensazione - però - che sia l'ultima caramella dell'ultimo pacchetto.

Ma invece è solo l'ultimo antibiotico dell'ultima confezione che mi fa scambiare le caramelle per metafore.
Se sono brava ne compro un pacchetto gigante e le offro ai miei amici, tutti quanti.


Permalink * commenti (6) * commenti (6)(popup)





venerdì, 13 luglio 2007, ore 00:17

Da questo momento:

bAstA!


Permalink * commenti (5) * commenti (5)(popup)





giovedì, 24 maggio 2007, ore 08:20
condiviso da mappi in metafore

Da oggi comincia di nuovo la primavera, e l'estate.

Arrivo un po' in ritardo, ho ancora le foglioline piccoline, chissà se quest'anno faccio i fiori.


Permalink * commenti (2) * commenti (2)(popup)





mercoledì, 28 febbraio 2007, ore 15:49
condiviso da mappi in alberi, metafore

A volte mi sento un albero: le radici profonde, forti, solide; i rami ancora tutti da sviluppare, le foglioline ancora tutte da nascere.  E le radici mi piacciono e mi sento bene, altroché.

A volte invece mi sento una fogliolina: nessuna radice, nessun tronco solido, un destino legato a un colpo di vento più forte, cui posso solo arrendermi.


Permalink * commenti (2) * commenti (2)(popup)





sabato, 16 dicembre 2006, ore 10:47
condiviso da mappi in riflessioni, metafore, le mie ricette

Fare spazio al nuovo.

Gettando via l'inutile.

All'opra!


Permalink * commenti * commenti (popup)





lunedì, 06 novembre 2006, ore 20:34
condiviso da mappi in metafore

E'   c o m e   l' o n d a .


Permalink * commenti * commenti (popup)





venerdì, 29 settembre 2006, ore 21:03
condiviso da mappi in metafore, de profundis

L'ordine è fondamentale.

Permalink * commenti (4) * commenti (4)(popup)





lunedì, 14 agosto 2006, ore 18:57
condiviso da mappi in citazioni, sensazioni, teatro, metafore

Oggi è come all'alba del mondo.


Permalink * commenti (3) * commenti (3)(popup)