1. William Shakespeare, Misura per misura
2. Stanislaw Lem, Solaris
3. F.Cigala Fulgosi, D.Di Sabatino, Amore senza bugie
4. M. Barbery, L'eleganza del riccio
5. M. Napoleoni, Quartetto
6. M. Venezia, Mille anni che sto qui
7. D. Pennac, L'avventura teatrale
8. F. Negrin, In bocca al lupo
9. Daniel Pennac, Diario di scuola
10. Goliarda Sapienza, L'arte della gioia, 01/05
11. Andrea Camilleri, Il birraio di Preston, 09/05
12. Marco Baliani, La metà di Sophia, 12/05
13. Irène Némirovsky, Come le mosche d'autunno, 13/05
14. Cristina Comencini, Due partite, 15/05
15. Camilla Trinchieri, Il prezzo del silenzio, 24/06 ***
16. A cura di Nyogen Senzaki e Paul Reps, 101 storie zen, 26/06 ***
17. Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo, 08/07 ****
18. Louis Ferdinand Céline, Il dottor Semmelweis, 12/07 **
19. Marina Savoia, Tutti in scena, 27/07 **
20. David H. Lawrence, L'amante di Lady Chatterley, 02/08 ***
21. Jacopo Fo, Guarire ridendo, 06/08 ****
22. Daniel Pennac, Come un romanzo, 15/08 ***
23. Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi, 02/09 ****
24. Marguerite Duras, L'amante, 04/09 **
25. Eric-Emmanuel Schmitt, Piccoli crimini coniugali, 03/10 ****
26. Massimo Fagioli, Teoria della nascita e castrazione umana, 05/10 ***
27. Roberto Frabetti, 200 e uno... giochi, esercizi e riflessioni per un laboratorio teatrale, 12/10 ***
28. Azar Nafisi, Leggere Lolita a Teheran, 19/10 ***
29. Monologhi teatrali per le donne, 02/11 **
30. Agota Kristof, La chiave dell'ascensore - L'ora grigia, 15/11 *
31. Sam Savage, Firmino, 17/11 **
32. José Saramago,Il racconto dell'isola sconosciuta, 23/11 ****
33. Philip Roth,Il fantasma esce di scena, 28/12 **
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Il più amato L'avventura teatrale di Daniel Pennac.
Il meno amato Monologhi teatrali per le donne.
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Rileggersi alla fine dell'anno i titoli dei libri letti, è come ripercorrere tutto ciò che è passato. Io dei libri non ricordo quasi niente, non sono nemmeno in grado di raccontare la trama, il più delle volte; però per tutta la vita sono in grado di associare un titolo a una sensazione, a una stagione della vita, a luoghi e persone, a emozioni e pensieri che le pagine di un libro sempre accompagnano. E così, scorrendo i titoli di quest'anno, mi rendo conto che è stato un anno generoso, ricco di eventi, emozioni, amore.
Non sono pentita di quasi nessuna delle scelte che ho fatto.
Al contrario sono pentita di una miriade di scelte che non ho fatto, o che ho fatto tardi.
A volte ho difficoltà a connettere i due emisferi del mio cervello.
Ma ci provo, oh sì, ci provo!
Quando mi guardo intorno e penso alla rete di persone che nella vita mi si è formata intorno, io mi sento ottimista e ho speranza per il futuro, perché c'è un sacco di gente carina.
Con questo pensiero - forse - riesco anche a sopportare di guardare un intero telegiornale.
La cosa carina di questo mappilibro - che ancora non è in vendita, ma presto lo sarà! - è il clima.
Il clima infatti non è solo tempo atmosferico, è anche scambio affettivo tra persone. Io, quello che non m'immaginavo, era che la pubblicazione del mio libro potesse suscitare così tante cose carine.
E' un libro che fa divertire i miei colleghi che in questi giorni, nella pausa, ne leggono sempre qualche pezzettino e ridono ridono ridono.
Poi fa anche piangere, ché la premessa è venuta carina e le persone che mi vogliono bene hanno versato tutte una lacrimuccia leggendola.
Poi tutti si adoperano per fare una mappipromozione, tutti vogliono comprarlo per fare i regali di Natale, e tutti sono allegri.
Poi ho incontrato il mio editore che è una persona davvero carina.
Poi nessuno prova invidia. E questa è una cosa che mette in pace con l'universo intero.
Ho preso un paio di decisioni , in questo fine settimana.
Che con ogni probabilità porteranno a nuove (separazioni e) trasformazioni.
Insomma, mi sto preparando ad affrontare la fine dell'estate, tutto bene.
Quelli che ti fanno un lavoretto, poi gli chiedi il conto, poi ti sparano una cifra esagerata, poi gli dici va bene, però mi faccia una ricevuta e loro ti dicono nossignora, se voleva la ricevuta me lo doveva dire prima; ecco, quelli lì io non li sopporto per niente.
Era LEI, Signore, che se mi voleva fare un lavoro al nero me lo doveva dire prima e assicurarsi che io fossi d'accordo con Lei nell'evadere il fisco.
Poi m'impunto, dico Le do il venti per cento in più, non mi interessa niente, ma LEI MI FA LA RICEVUTA.
Quelli che dicono Lei me lo doveva dire prima che voleva la ricevuta, quelli lì, di solito a quel punto risulta che purtroppo no, la ricevuta non te la possono fare.
Che fastidio.
Amare ogni trasformazione; voler bene per ogni piccolo movimento.
C'è tanta vita da scoprire, c'è tanta vita da inventare.
E' il terzo anno consecutivo che in maggio mi ammalo, ieri febbre a 38,3.
Io, che non ho mai creduto alle malattie psicosomatiche.
Se è servito a ritardare la morte di un maiale, di una gallina, o di una mucca.
Se ha contribuito a ridurre in minima parte l'inquinamento ambientale.
Se poi mi ha perfino fatto bene alla salute.
Allora sì, sono contenta di essere VEGETARIANA da un mese.
Anche se stanotte ho sognato di mangiarmi un piatto di carne succulento.
Piove.-