Mille dubbi.
Mille e uno desideri.-
Quando sono in teatro, il tempo non esiste più.
Non conta il tempo, conta la vita.
Il cielo è grigio
Il ritmo è lento
L'arte è vita
Non ho niente di cui lamentarmi, oggi.
Il nuovo mi spaventa.
E senza non so stare.
A volte il lunedì è un giorno orrendo.
Ma a volte - come oggi - no.
Mi sveglio, mi sento bene, mi vesto con dei bei colori, mi bevo un caffè lentamente mentre ci guardiamo negli occhi con la gatta Nina, vado a lavorare e non ho nessuna brutta sorpresa, ma solo nuove conoscenze, e disponibilità, e sorrisi.
Il mondo è pieno di persone carine, e questo mondo così me lo voglio godere.
La cosa carina di questo mappilibro - che ancora non è in vendita, ma presto lo sarà! - è il clima.
Il clima infatti non è solo tempo atmosferico, è anche scambio affettivo tra persone. Io, quello che non m'immaginavo, era che la pubblicazione del mio libro potesse suscitare così tante cose carine.
E' un libro che fa divertire i miei colleghi che in questi giorni, nella pausa, ne leggono sempre qualche pezzettino e ridono ridono ridono.
Poi fa anche piangere, ché la premessa è venuta carina e le persone che mi vogliono bene hanno versato tutte una lacrimuccia leggendola.
Poi tutti si adoperano per fare una mappipromozione, tutti vogliono comprarlo per fare i regali di Natale, e tutti sono allegri.
Poi ho incontrato il mio editore che è una persona davvero carina.
Poi nessuno prova invidia. E questa è una cosa che mette in pace con l'universo intero.
Va bene così, grazie.-
L'italiano per stranieri e tutto il blog chiude per una decina di giorni.
Parto: con L'amante di lady Chatterley e un altro paio di buoni libri, con un'ottima compagnia, per un un bel posto.
Lascio: due gattine ben accudite, i miei luoghi, i miei amici, la mia vita.
Per un po'.
Poi torno più felice di prima!
Arrivederci a tutti i passanti !
Ma tu pensa: ho fatto un sogno, stanotte e è tutto il giorno che sono di buon umore.
Quelli che ti fanno un lavoretto, poi gli chiedi il conto, poi ti sparano una cifra esagerata, poi gli dici va bene, però mi faccia una ricevuta e loro ti dicono nossignora, se voleva la ricevuta me lo doveva dire prima; ecco, quelli lì io non li sopporto per niente.
Era LEI, Signore, che se mi voleva fare un lavoro al nero me lo doveva dire prima e assicurarsi che io fossi d'accordo con Lei nell'evadere il fisco.
Poi m'impunto, dico Le do il venti per cento in più, non mi interessa niente, ma LEI MI FA LA RICEVUTA.
Quelli che dicono Lei me lo doveva dire prima che voleva la ricevuta, quelli lì, di solito a quel punto risulta che purtroppo no, la ricevuta non te la possono fare.
Che fastidio.

Spesso i quadri implicano ricordi.
Talvolta rivederli è come aprire gli occhi la prima volta.
Accade che l'arte riporti alla vita.
Passato, presente, futuro.
Un pensiero in più, oggi, per il mio babbo.
Sigh.-