In realtà visto, non letto.
Poi pensato e ripensato, poi comprato.
Attualmente in elaborazione...
Tre stellette e mezza.
E' il terzo anno consecutivo che in maggio mi ammalo, ieri febbre a 38,3.
Io, che non ho mai creduto alle malattie psicosomatiche.
Ormai è quasi sabato e la giornata è finita.
Mi aspettano 14 giorni di fuoco.
Oggi sono andati in scena i miei allievi del corso di teatro.
E' andata bene, sì.
"Buongiorno, Mappi!
Ti aspettano diciannove splendidi giorni di fuoco".
***
Così, me lo son scritto sull'agenda,
perché diciannove non sono poi tanti.
Dopo poi mi riposo, di certo.
Ho visto Ascanio Celestini, ieri sera, a teatro.
Bellissima, La pecora nera.
Bellissimo.

Daniel Pennac, L'avventura teatrale.
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A parte che ho imparato da un francese che cosa che cosa si intende per "le italiane".
Poi la parte centrale è strepitosa. Perché le cose di teatro sono proprio così.
Sarebbe bello saperle dire bene come le sa dire Pennac.
A volte si commettono errori e si fallisce.
La tentazione di scaricare le colpe sul prossimo è irresistibile.
Non è colpa mia, non è colpa mia, non è colpa mia. Invece sì, è colpa mia.
E mi serva da lezione, per la prossima, giustappunto, giovedì.
Harold Pinter, L'amante.
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Da tanto tempo non leggevo più Pinter, dai tempi dell'università, credo.
Poi ho letto un articolo su Left e mi è tornata voglia di leggerlo.
Insomma, non è per niente male.
***
Ricahrd e Sarah sono sposati da dieci anni. Ogni giorno lui esce per andare in ufficio e le domanda se il suo amante verrà, e lei risponde di sì. Lui le confessa che quasi ogni giorno si incontra con una prostituta. In realtà Richard è l'amante di Sarah e Sarah è la prostituta di Richard, in un gioco che continua da sempre tra i due.

Dario Fo, Lezione-spettacolo su Michelangelo
all'anfiteatro romano di Fiesole.
C'ero anch'io, che privilegio.
La versione teatrale di me cambia indirizzo.
Da oggi c'è Mappi e il teatro.